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| Apparato Riproduttivo |
Apparato riproduttivoL'apparato genitale è l'insieme di organi e di strutture che permettono la riproduzione degli organismi animali.
L'apparato genitale è in stretta correlazione con l'apparato escretore, tanto che vengono riuniti in un unico apparato uro-genitale (o apparato genito-urinario).
È presente in tutti i Metazoi, ad esclusione delle spugne, in cui le cellule germinali sono diffuse nel mesenchima.
È composto essenzialmente da:
- gonadi, in cui si formano le cellule sessuali o gameti (ovaio nelle femmine e testicolo nel maschio)
- vie sessuali o gonodotti (ovidotto nelle femmine e deferente nei maschi)
- organi accessori, quali gli organi copulatori se la fecondazione è interna.
Esistono animali ermafroditi, in cui coesistono organi femminili e organi maschili.
Le gonadi sporgono nel celoma, generalmente sulla parete dorsale, ai lati del mesentere. Si sviluppano dalla cresta genitale, che si solleva e si peduncola.
Il mesenchima forma nella cresta dei cordoni midollari, circondati dall'epitelio celomatico che contiene le cellule germinali primordiali.
Nel caso si sviluppi principalmente la corteccia, si formerà l'ovaio, nel caso si sviluppi la sostanza midollare, si originera il testicolo.
Il mesenchima, origina nella stessa area, anche il mesonefro, con cui vengono relazionati la gonade maschile usufruendo del canale di Wolff come dotto spermatico.
L'ovaio si apre invece nel celoma, da cui l'uovo penetra nell'ovidotto.
Dalla sostanza midollare del testicolo, si dipartono i tubuli seminiferi, in cui si trovano gli spermatozoi. Nell'ovaio si forma una tasca circondata da una corteccia, che diviene sempre piu spessa. Da qui si originano i follicoli ovarici, costituiti da cellule germinali. Queste cellule sono circondate da cellule follicolari che servono da sostegno e forniscono nutrimento.
Dalla rottura dei follicoli maturi uscirà la cellula uovo.
Voci correlate
- Apparato genitale femminile
- Apparato genitale maschile
Categoria:Anatomia
Categoria:Sessualità
ja:性器
RiproduzioneLa riproduzione è il meccanismo mediante cui uno o due organismi di una specie ne producono altri della stessa specie.
Riproduzione asessuale
La riproduzione asessuale (o agamia) è quella con cui un solo genitore produce discendenti che hanno le sue stesse caratteristiche ereditarie. Esistono diversi tipi di riproduzione agamica:
- frammentazione, in cui parti dell'organismo rigenerano un individuo completo;
- gemmazione, sul genitore si forma un nuovo organismo che può o meno distaccarsi completamente;
- per propaguli, in cui si formano sul genitore strutture particolari che, una volta distaccatesi, generano nuovi organismi;
- per mitospore, vengono prodotte cellule particolari che si sviluppano in un nuovo organismo.
Riproduzione sessuale
La riproduzione sessuale (o gamia) è quella con cui uno o due genitori producono individui con caratteristiche ereditarie nuove.
La gamia richiede la formazione di cellule speciali dette gameti, che di norma vengono prodotte per meiosi e sono aploidi. In genere vi sono due tipi di gameti: quello maschile, più piccolo e mobile, e quello femminile, più grosso, meno mobile e contenete le sostanze di riserva necessarie per lo sviluppo dell' embrione . Negli animali i gameti femminili si chiamano uova e quelli maschili spermatozoi.
Il tipo più importante di riproduzione sessuale è lanfigonia. Essa si basa sulla fecondazione, ossia sulla fusione di due gameti per formare una nuova cellula, lo zigote, che, nelle specie pluricellulari, si sviluppa in un nuovo individuo. Esistono varie forme di anfigonia, riassunte nel seguente schema.
- Dioicismo: esistono due sessi ognuno dei quali produce un solo tipo di gamete. Vi sono due genitori.
- Ermafroditismo (o monoicismo) sufficiente, quando gli individui producono gameti sia maschili sia femminili e possono effettuare l'autofecondazione. Vi è quindi un solo genitore.
- Ermafroditismo insufficiente nel caso in cui, benché ogni organismo produca i due tipi di gameti, non è possibile l'autofecondazione. La fecondazione avviene quindi tra gameti di individui diversi e vi sono due genitori.
Un caso particolare di gamia è la partenogenesi, in cui una femmina produce un gamete femminile che si sviluppa senza fecondazione.
Simile alla partenogenesi è la riproduzione per meiospore. Esse differiscono dalle mitospore perché possiedono solo la metà dei cromosomi del genitore, per cui il nuovo individuo è diverso da esso.
Categoria:Biologia
Apparato uro-genitale
L'apparato uro-genitale (o apparato genito-urinario) è formato da due ulteriori apparato: l'apparato urinario e l'apparato genitale.
Categoria:Anatomia
SpugnePorifera Categoria:Animali
Gameti
Un gamete è una cellula riproduttiva o germinale matura, maschile (spermatozoo) o femminile (uovo od ovulo), con contenuto cromosomico aploide, cioè dimezzato, atto all'unione con un altro gamete.
OvaioL'ovaia (o ovaio) è la gonade femminile consistente in una ghiandola pari, simmetrica, situata a fianco dell'utero.
Le ovaie
Le ovaie sono poste nel piccolo bacino, accolte in una fossa creata da una piega del peritoneo (ala posteriore del legamento largo). Hanno la forma di una mandorla, in una donna adulta, pesano 6-8 grammi, con dimensioni di 3 cm in lunghezza, 2 cm in larghezza e 1 cm in spessore. Sono tenute in sede da alcuni legamenti.
Producono due ormoni: l'ormone follicolare (estradiolo o didrofollicolina) e l'ormone del corpo luteo (progesterone). Il primo è il responsabile dello sviluppo dei genitali femminili, della comparsa dei caratteri femminili secondari e delle modificazioni cicliche che culminano nelle mestruazioni. Il secondo ha il compito di preparare e mantenere tutte le modificazioni dell'apparato genitale femminile e delle ghiandole mammarie inerenti alla gravidanza.
Altra funzione delle ovaie è la produzione della cellula-uovo.
L'aspetto e la funzione delle ovaie cambiano col procedere dell'età.
Dalla nascita fino alla pubertà, le ovaie non sono in funzione, hanno l'aspetto di due piccole mandorle, lisce e rosee. La superficie esterna è rivestita da uno strato di cellule cubiche, che costituiscono l'epitelio ovarico. Al di sotto si trova la tunica albuginea, che circonda tutto l'organo. Nel tessuto connettivo della parte più esterna (corticale dell'ovaia) sono presenti i follicoli primordiali. Al centro di ciascun follicolo si trova un ovocito, la cellula destinata a dare origine ad un ovulo. Il numero di follicoli primordiali alla nascita e' di circa 100.000-400.000, ma solo alcuni di essi arriveranno a maturazione, molti regrediscono ancora prima della pubertà.
Nella pubertà, le ovaie cominciano a funzionare, il loro colore diviene bianco e hanno una consistenza piuttosto dura, da lisce si trasformano in irregolari e mammellonate. Il numero di follicoli primordiali si è ridotto a 10.000-20.000 e continua a ridursi.
Il numero di ovuli prodotti da una donna durante il suo periodo di vita è di circa 400-500.
Nel follicolo primordiale, gli ovociti sono circondati da uno strato ci cellule epiteliali: cellule della granulosa. Il diametro di un ovocita è di 48-49 millesimi di millimetro.
Dalla pubertà, l'ovaia va incontro ad una serie di modificazioni cicliche, dette ciclo ovarico, ad intervalli fissi e regolari (circa 28 giorni), nelle quali il follicolo primordiale si trasforma in follicolo maturo e quindi in follicolo atresico.
L'ovaia delle donne che hanno avuto una gravidanza è leggermente più grosso di quelle che non ne hanno avute.
Non sono chiari i motivi per cui alcuni follicoli maturino ed altri regrediscano.
L'ovaia smette di funzionare gradualmente con la menopause.
Malattie dell'ovaia
L'ovaia è sottoposta a malattie, a anomalie di sede e di numero.
Sedi anomale
L'ovaia può essere posta in una sede anomala, con sintomatologia dolorosa in rapporto al ciclo mestruale.
Anomalie di numero
L'assenza bilaterale delle ovaie è un evento rarissimo; l'assenza di un ovaia è quasi sempre collegata all'assenza di apparato genitale dello stesso lato (tuba e metà utero). La presenza di ovaie in soprannumero è un evento raro.
Malattie
Nelle ovaie possono comparire cisti (uniche o multiple), tumori benigni e maligni. Il 15-20% dei tumori ovarici è a carattere maligno.
I sintomi tumorali possono mancare del tutto, fino a quando il tumore non ha raggiunto dimensioni considerevoli (se benigno) o non ha interessato altri organi vicini (se maligno). La sintomatologia, se presente, non è caratteristica: digestione difficile, meteorismo, dolori addominali, ecc. Le irregolarità mestruali sono poco frequenti.
Le ovaie possono andare soggette a processi infiammatori, ma generalmente, questi sono associati a quelli delle tube.
Categoria:Anatomia
ja:卵巣
Testicolo
"Le coglie" nella Teogonia di Esiodo. Da un punto di vista medico i testicoli sono due piccole palle (il loro nome comune) che pendono nello scroto sotto il pene. Essi producono lo sperma e gli ormoni. I testicoli sono di forma ovale, misurano 3 centimetri e mezzo circa di lunghezza, 2 centimetri e mezzo di larghezza e 3 centimetri circa trasversalmente. Il peso dei testicoli di un adulto è di circa 30 grammi l'uno, anche se il testicolo sinistro può essere un po' più pesante, più grande e pendere quindi un po' più in basso del destro. La ragione di questo fatto non è conosciuta, ma potrebbe essere quella di impedire ai testicoli di urtare l'uno contro l'altro in maniera dolorosa e forse pericolosa quando l'uomo cammina. I testicoli hanno due funzioni: la produzione degli spermatozoi dal momento della pubertà sino alla morte, e la produzione degli ormoni sessuali maschili chiamati androgeni, tra il quale il testosterone è il più importante. La produzione degli ormoni da parte dei testicoli è evidente fin dalla nascita, ma aumenta enormemente intorno alla pubertà e si mantiene ad alto livello per tutta l'età adulta fino a manifestare una diminuzione durante gli ultimi anni di vita. La produzione degli spermatozoi non comincia fino alla pubertà, anche se segue il modello della produzione di ormoni riducendosi in età avanzata. Gli spermatozoi vengono prodotti in ogni testicolo in speciali strutture chiamate tubuli seminiferi. Questi tubicini sono al centro di ogni testicolo e sono collegati con una serie di condotti che convogliano lo sperma ad altri importanti organi e, alla fine, fuori dal pene, se ciò è richiesto. In ogni testicolo, vicino ai tubuli seminiferi, ci sono numerose cellule chiamate cellule interstiziali o cellule di Leydig. Esse sono responsabili della produzione dell'ormone sessuale maschile (testosterone) che viene secreto direttamente nei vasi sanguigni circostanti. Al momento della pubertà, la maggior parte dei cambiamenti che avvengono nel ragazzo è prodotta dalla maggior quantità di testosterone che scorre nel suo corpo. Durante l'eccitazione sessuale i testicoli aumentano di grandezza. Il sangue riempie i vasi sanguigni che si trovano in essi causando il loro ingrandimento. Dopo l'eiaculazione essi tornano alle loro normali dimensioni. Subito prima dell'eiaculazione i testicoli vengono tratti molto vicini al corpo. Dopo l'eiaculazione essi ritornano alla loro posizione usuale nello scroto. Il medesimo avvicinamento dei testicoli al corpo avviene nei momenti di intensa paura, collera o quando l'uomo ha freddo. In questo modo, naturalmente, il corpo protegge questo meccanismo delicato e vulnerabile. I testicoli pendono fuori dal corpo per potere stare alla temperatura leggermente più bassa che è richiesta per la produzione dello sperma. Quando la stagione è molto calda o durante un bagno tiepido essi pendono più in basso del normale, lontano dal corpo e dal suo calore; al contrario, nella stagione fredda, essi si avvicinano al tepore del corpo per mantenere una temperatura ottimale. Se vengono tenuti alla temperatura corporea, i testicoli non sono più in grado di produrre spermatozoi e l'uomo diventa sterile. Quando i muscoli dell'uomo si tendono, per esempio quando egli si prepara ad una fuga o ad una aggressione oppure subito prima dell'eiaculazione, un insieme di muscoli posto nello scroto spinge automaticamente i testicoli verso l'alto.
Spermatozoo
Lo spermatozoo (o spermio) è il gamete maschile degli Animali: costituisce l'elemento caratteristico dello sperma.
In alcune specie sono flagellati, in altre si muovono con movimenti ameboidi.
Nello spermatozoo flagellato si possono osservare:
- una testa
- un corpo intermedio o collo
- e una coda.
Anatomia umana
Testa
La testa è lunga 4-5 micron ed ha una forma ovoidale, se vista dall'alto, mentre è a forma di pera se vista di profilo. È quasi completamente costituita dal nucleo, nel quale sono riuniti i 23 cromosomi di origine paterna, che andranno ad unirsi ai 23 cromosomi dell'ovocito, di origine materna.
Il nucleo è protetto dall'acrosoma, a forma di cappuccio, che contiene anche degli enzimi, che saranno utilizzati nella fase di penetrazione nell'ovocito.
Corpo intermedio
Il corpo intermedio è la porzione cilindrica che unisce la testa alla coda. Contiene circa 15 mitocondri disposti a spirale, forniscono l'energia necessaria al movimento dello spermatozoo.
Coda
La coda è lunga circa 50-60 micron ed è lo strumento che permette allo spermatozoo di muoversi, per raggiungere l'ovocito; lo spermatozoo è in grado di percorrere 2-3 mm al minuto.
Vita dello spermatozoo
Finché gli spermatozoi rimangono all'interno del testicolo, possono vivere almeno per un mese, ma, una volta eiaculati, la loro sopravvivenza nelle vie genitali femminili è di 4-5 giorni.
Voci correlate
- Apparato genitale maschile
- Sperma
- Spermatogenesi
- Spermicida
Categoria:Citologia
ja:精子
Apparato genitale femminileL’apparato genitale femminile è l’insieme di organi e di strutture che permettono la riproduzione negli organismi animali femminili.
femminili
Anatomia umana
È suddiviso in due parti principali:
- genitali interni, utero e annessi (salpingi, ovaie)
- genitali esterni, vulva e annessi.
La vagina è il tratto che unisce gli organi esterni e gli organi interni. Dal punto di vista embriologico, rappresenta la continuazione del canale costituente le salpingi e l'utero.
Nell'apparato genitale femminile devono essere comprese anche le mammelle che, sebbene topograficamente distanti, hanno una stretta relazione funzionale con l'apparato genitale femminile.
Nell'apparato genitale, organi principali sono le ovaie, gli altri organi sono considerati organi secondari.
Genitali interni
Ovaia
Le ovaie sono due, destra e sinistra, e sono le ghiandole sessuali femminili destinate alla funzione riproduttive, in quanto produttrice degli ovuli. Sono situate nel bacino, sulle pareti laterali dello scavo pelvico. Sono mantenute in posizione da legamenti, con esclusione del margine posteriore, che è quindi libero e alquanto mobile.
Il centro dell'ovaia è costituito da sostanza midollare, composta da tessuto connettivo che contiene vasi sanguigni. La zona periferica corticale è formata anch'essa da tessuto connettivo, con rare cellule muscolari, che contiene la parte fondamentale dell'ovaia, i follicoli.
I follicoli ovarici sono piccole vescichette che contengono gli ovuli immaturi, un ovulo per ogni follicolo. Non tutti i follicoli maturano. Solo uno al mese raggiunge la maturazione completa, molti restano allo stadio iniziale o arrivano ad una evoluzione intermedia, alcuni si atrofizzano (follicoli atresici).
Allo scoppio del follicolo, le cellule che restano formano un nuovo corpo ghiandolare, detto corpo luteo, la ghiandola endocrina caratteristica della gravidanza.
L'insieme dei follicoli atresici forma un tessuto ghiandolare destinato a una funzione endocrina.
Gli ormoni sessuali femminili sono la follicolina (prodotta dai follicoli) e il progesterone (prodotto dal corpo luteo).
Salpinge
Le salpingi, dette anche tube o ovidotti o trombe di Falloppio, sono due canali sottili, destinati a raccogliere l'ovulo prodotto dall'ovaia, convogliandolo nella cavità uterina.
Le loro pareti sottili sono costituite da tre tuniche:
- peritoneo, esterna e sierosa
- muscolare, media e costituita da cellule muscolari lisce
- mucosa, interna e ricca di pieghe, rivestita da cellule epiteliali con ciglia vibratili.
Utero
L'utero è un organo cavo circondato da spesse pareti muscolari, che accoglie l'ovulo fecondato e ne protegge lo sviluppo durante la gravidanza. Al termine dello sviluppo, espelle il prodotto del concepimento ovvero il feto.
È posto nel bacino, tra la vescica urinaria e l'intestino retto. Ha una forma a pera capovolta, leggermente appiattita dall'avanti all'indietro. L'apice in basso si inserisce nella vagina.
La sua lunghezza è di circa 6-7 cm, nei due angoli al suo fondo, si dipartono le salpingi. La parte in cui si inserisce la vagina, il collo, si distingue in due aree: in alto la porzione sopravaginale e in basso la cervice.
Anche la cavità dell'utero è distinta di due parti:
- il corpo, liscia e regolare, a forma triangolare, con lo sbocco alle salpingi
- il collo, più sottile, quasi cilindrico, detto anche canale cervicale.
L'utero è formato da tre tessuti diversi:
- tonaca esterna, sierosa, formata dal peritoneo di rivestimento ovvero il peritoneo pelvico
- tonaca muscolare, sotto alla precedente, di spessore rilevante, detta anche miometrio
- mucosa uterina, rivestita di cellule epiteliali (fornite di ciglia vibratili), detta endometrio; questa avvolge anche numerose ghiandole tubolari.
La mucosa uterina si rinnova periodicamente ad ogni mestruazione (Vedi Ciclo mestruale).
L'utero è mobile e viene mantenuto in sede da un insieme di legamenti.
Vagina
La vagina è un canale muscolo-membranoso con una lunghezza di 6-7 cm. La sue funzione sono: accogliere il pene durante il rapporto sessuale, permettere la fuoriuscita del sangue mestruale e formare, con l'utero, il canale attraverso il quale il feto passerà al momento del parto.
La vagina ha una forma ellittica, è formata da due muscoli costrittori disposti ad anello, la cui contrazione può impedire o migliorare il rapporto sessuale.
Genitali esterni
Vulva
All'estremità inferiore della vagina, si trova la vulva, con l'orifizio vaginale, più o meno ampio in funzione che la sia vergine oppure no o dal fatto che abbia partorito oppure no. La vulva rappresenta l'insieme dei genitali esterni femminili.
È un'apertura disposta in senso verticale e costituita da parti differenti:
- il monte di Venere, anteriormente alla vagina, è una sporgenza tondeggiante, posta dinanzi alla sinfisi pubica
- le grandi labbra, poste più in basso, qui si trovano le ghiandole del Bartolini
- le piccole labbra, all'interno delle grandi labbra, ripiegature cutanee più piccole delle precedenti, in basso si confondono nello spessore delle grandi labbra, mentre in alto si uniscono formando il clitoride
- il clitoride, analogo al pene maschile, costituito da tessuto spugnoso erettile, situato anteriormente e sotto al monte di Venere.
Imene
Al di sotto del vestibolo si apre la vagina. Nella donna vergine, questo passaggio è parzialmente chiuso da una sottile membrana molto vascolarizzata detta imene. L'imene si lacera di solito al primo rapporto sessuale, questa lacerazione fisiologica prende il nome di deflorazione; vi sono però casi in cui la membrana è molto elastica, consentendo il rapporto senza deflorazione.
L'imene si lacera completamente al primo parto, i piccoli lembi che ne risultano vengono chiamati caruncole mirtiformi
Vascolarizzazione dell'apparato genitale
L'apparato genitale femminile è provvisto di una ricca rete sanguigna.
L'arteria più importante è quella uterina, che si dirama dall'arteria ipogastrica o iliaca interna, per raggiungere l'utero esterno all'altezza della porzione sopravaginale del collo. Da qui si dirama un ramo orizzontale (ramo cervicale), che volta in alto risalendo l'utero lungo il suo margine esterno.
Nel suo percorso si dirama orizzontalmente per fornire nutrizione alla parete uterina, quindi incontra e si unisce all'arteria utero-ovarica; fornisce rami per la nutrizione dell'ovaia, della salpinge e del fondo dell'utero.
Le vene corrono lungo le arterie, formando ricche reti chiamate plessi e si raccolgono in vasi più grossi che hanno nome e decorso simile alle arterie (vena uterina, ecc.).
Attività dell'apparato genitale femminile
Il centro regolatore attività dell'apparato genitale femminile è l'ipofisi. Al momento della pubertà, questa ghiandola produce degli ormoni che vengono versati nel sangue e distribuiti a tutto il corpo, stimolando quindi anche l'ovaia. La funzione dell'ipofisi è regolata da stimoli nervosi.
L'ormone follicolo-stimolante (FSH), stimola l'accrescimento e la maturazione del follicolo ooforo, che a sua volta produce l'ormone estrogeno, che viene anch'esso versato nel sangue. Mentre nell'ovaia avviene la maturazione, gli effetti dell'ormone si fanno sentire sul resto del corpo, per prepararlo ad accogliere l'ovocito nel caso venga fecondato.
Nell'utero avviene la fase proliferativa dell'endometrio, mentre nella vagina si determina l'ispessimento della mucosa, l'accumulo di glicogeno e la desquamazione delle cellule corneificate (ricche di cheratina). Nella mammella l'estrogeno stimola lo sviluppo dei dotti galattofori.
L'azione dell'estrogeno non è limitata agli organi dell'apparato genitale, ma agisce anche sullo scheletro (allargamento del bacino), sui depositi di grasso e sul sistema pilifero (peli delle ascelle e del pube).
Gli ormoni estrogeni incrementano il metabolismo basale e abbassano la temperatura del corpo, stimolano i processi di nutrizione dei tessuti e favoriscono la cicatrizzazione.
Quando l'estrogeno in circolazione raggiunge un determinato livello, agisce sull'ipofisi stimolandola alla produzione di gonadotropina luteoformativa. Questa determina l'ovulazione e trasforma il follicolo in corpo luteo.Il corpo luteo, stimolato dall'ipofisi, produce un ormone: il progesterone.
Il progesterone stimola l'endometrio, portandolo alla fase secretiva, mentre nell'epitelio vaginale la corneificazione rallenta. Questo ormone blocca anche la maturazione di altri follicoli, impedendo ulteriori ovulazioni durante questa fase del ciclo. Provoca anche un leggero aumento della temperatura corporea e stimola l'accrescimento della parte acinoso delle ghiandole mammarie.
Se l'ovulo viene fecondato, il progesterone continuerà ad avere la sua importanza per la gravidanza, in caso contrario, raggiunta una determinata quantità nel sangue, blocca la produzione di ormoni gonadotropi dell'ipofisi. La mancanza di questi, blocca anche la produzione degli ormoni dell'ovaia. Cessa così la produzione di estrogeni e di progesterone e la loro quantità nel sangue diminuisce.
La mucosa uterina, mancando gli ormoni che ne avevano determinato le modificazione, va incontro ad una brusca distruzione: la mestruazione.
La riduzione degli ormoni ovarici, stimola l'ipofisi a produrre nuovamente l'ormone follicolo-stimolante, dando luogo ad un nuovo ciclo.
Voci correlate
- Ciclo mestruale
- Ciclo ovarico
- imene
- Utero
- Vagina
Collegamenti esterni
- [http://kidshealth.org/teen/sexual_health/changing_body/female_repro.html Female Reproductive System]
Categoria:Anatomia
Categoria:Sessualità
Categoria:AnatomiaCategoria che raggruppa articoli riguardanti parti anatomiche
categoria:Biologia
categoria:Medicina
ja:Category:解剖学
ko:분류:해부학
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Categoria:SessualitàQuesta categoria riunisce gli articoli che parlano della sessualità umana.
Categoria:Societàcategoria:psicologia
ja:Category:性科学
Партия Регионов УкраиныПартия регионов (Партія регіонів) - политическая партия на Украине. Лидер партии — Виктор Янукович.
Основана 26 октября 1997 под названием «Партия регионального возрождения Украины». Официально зарегистрирована 6 ноября 2000 года, регистрационное свидетельство № 939. Перерегистрирована под названием «Партия регионов» 21 марта 2001 года.
В 2002 на выборах в Верховную Раду Украины Партия регионов приняла участие в составе пропрезидентского блока "За единую Украину!" ("За ЕдУ!"). Тогда этому блоку удалось занять лишь третье место.
Избирательной и финансовой базой партии является в основном восток и юго-восток Украины. В Верховной Раде партия представлена фракцией "Регионы Украины" (51 место).
В ходе президентских выборов на Украине 2004 года идеология партии сместилась влево и приняла более популистский характер, что позволило её кандидату Виктору Януковичу получить поддержку многих сторонников Коммунистической партии Украины на востоке страны. Партия выдвинула лозунг придания русскому языку на Украине официального статуса, выступала в поддержку пророссийской внешней политики и увеличения социальных расходов.
После поражения Виктора Януковича на президентских выборах партия перешла в оппозицию президентской власти.
Тем не менее осенью 2005 партийная фракция в Верховной Раде поддержала предложение Виктора Ющенко о назначении Юрия Еханурова премьер-министром страны после отставки Юлии Тимошенко.
Съезды партии
- 26 октября 1997 — организационный съезд партии
- 13 марта 1999 — 1 этап второго съезда
- 22 мая 1999 — 2 этап второго съезда
- 17 ноября 2000 — третий (внеочередной) съезд
- 18 ноября 2000 — объединительный съезд
- 19 июня 2003 — V съезд (Киев)
- 4 июля 2004 — VI съезд (Запорожье)
Ссылки
- [http://www.partyofregions.org.ua/ Сайт партии]
Category:Политические партии Украины
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